Domenica 08 Maggio 2011 10:19
Singolare iniziativa del direttore dell'Agenzia delle entrate. In una lettera a tutto il personale ammonisce i funzionari prospettando provvedimenti disciplinari in presenza di controlli effettuati in maniera vessatoria. Ma il messaggio più che ai dipendenti sembra rivolto ai contribuenti alla vigilia delle elezioni.
Prendendo a giustificazione non meglio precisate ''segnalazioni'' su modi di agire poco ortodossi dei funzionari giunte ai vertici dell'Agenzia delle entrate, il direttore Attilio Befera scrive una lettera a tutti i dipendenti per richiamarli alla "correttezza" nell'attività di controllo. Il direttore ammette che "non tutte le segnalazioni" sono affidabili ma lascia intendere di ritenere che almeno alcune delle rimostranze hanno un fondamento. Da ciò la severa intemerata: in presenza di comportamenti che "infrangono la relazione di fiducia fra l’Agenzia e i cittadini" viene meno "l’elemento fiduciario che è alla base del rapporto di lavoro con l’Agenzia". A meno che non si voglia immaginare una struttura totalmente fuori controllo viene da chiedersi perché si ricorre ad una lettera rivolta a tutte le strutture (nell’Agenzia prestano servizio oltre trentatremila persone) per contrastare patologie che pure ci possono essere, ma che certamente riguardano frange marginalissime, e che possono essere eliminate con interventi mirati e certamente più efficaci (l’Agenzia dispone, tra l’altro, di una consistente struttura di audit e sicurezza). Ma forse l’intenzione di Befera non era quella di ammonire tutto il personale ma quella di rassicurare, alla vigilia delle elezioni amministrative, la parte di elettorato che più mostra preoccupazione e insofferenza per l'azione di controllo. La lettera, infatti, è arrivata con eccezionale tempismo nelle redazioni in concomitanza al varo di alcune misure di “alleggerimento” dell'attività di controllo decise dal governo. Di seguito il testo integrale della lettera dal titolo "Correttezza ed efficienza nell’azione di controllo e in quella di servizio".













