Lunedì 28 Giugno 2010 20:25
Istat, pesa la caduta del Pil. Nonostante gli annunci del governo il nostro paese torna ai livelli del 1997 e raggiunge la Francia
Cresce la pressione fiscale in Italia. Nel 2009 si attesta al 43,2% contro il 42,9% del 2008. Il nostro paese si colloca ora al quinto posto in Ue, allo stesso livello della Francia. E' quanto risulta dai dati sui conti pubblici nel 2009 diffusi dall'Istat. Nonostante gli annunci del governo, dunque, il fisco continua a mordere e fa sentire il suo peso soprattutto su chi paga le imposte. L'aumento della pressione, spiega l'Istat, è dovuto alla riduzione del Pil superiore a quella complessivamente registrata dal gettito fiscale e parafiscale, la cui dinamica negativa (-2,3 per cento) è stata attenuata da quella, in forte aumento, delle imposte di carattere straordinario (imposte in c/capitale), cresciute in valore assoluto di quasi dodici miliardi di euro.













