In Irlanda gettito record ma per l’Iva Italia al primo posto

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L’Irlanda è da 26 mesi consecutivi il Paese con il tasso di crescita delle entrate più elevato con un +9% dall’inizio anno. Ma sul fronte dell’Iva a registrare il miglior risultato è l’Italia. A certificare la speciale classifica internazionale delle entrate tributarie è l’ultimo bollettino pubblicato sul sito del Dipartimento delle Finanze e relativo al periodo gennaio-maggio 2016. Dopo l’Irlanda, La Germania è seconda in classifica con una crescita del 5,7%, risultato pari a quello conseguito l’anno scorso, grazie al risultato fortemente positivo dell’imposta sulle società (+166%) e sui salari (+1,5%). Al terzo posto si piazza il Regno Unito (+4,9). Il Portogallo con un +3,6% recupera la flessione di febbraio e marzo sul fronte delle imposte dirette (-3%) e incrementa le indirette (+8,8%). Al quinto posto si porta l’Italia che a maggio registra un nuovo risultato positivo (2,7%). Il gettito della Francia è al di sopra dello scorso anno (+2,5%) e riflette l’andamento negativo dell’imposta sulle società (-2,6%). Fanalino di coda è la Spagna che registra una flessione del 2,5% a conferma dell’andamento negativo dall’inizio dell’anno. Per quanto riguarda l’andamento del gettito Iva tutti i Paesi monitorati registrano un segno più. L’Italia in cima alla classifica ottiene un *8,9%. Al secondo e al terzo posto si portano l’Irlanda (+5,5%), il Regno Unito (+4,4%), seguiti da Germania (+4,1%), Spagna (+3,4%) e Francia (+1,9%). Ultimo il Portogallo con un +0,5%.