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La posta

Accertamento sintetico sul reddito d'impresa o di lavoro autonomo, rilevante solo ai fini Irpef

Desidererei conoscere il vostro pensiero riguardo alla utilizzabilità dell’accertamento sintetico, ex art. 38, c.4, dpr 600/73, anche per accertare il reddito d’impresa e/o di lavoro autonomo.

Il redditometro come strumento di controllo di massa, non collega il maggior reddito accertato in base al tenore di vita alla fonte di reddito tipica del professionista o dell’imprenditore, ma imputa il maggior imponibile determinato in via sintetica genericamente ad incremento del reddito complessivo netto.

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Acquisto prima casa, l'Iva rimane al 4% con rogito nel 2012

In caso di acquisto della prima casa con rogito il 30/8/2012 ed il preliminare di vendita firmato davanti al notaio il 30/05/2011, quale è l'aliquota Iva che va aplicata? Ancora il 4% o il 7.2%?

Lettera firmata Gioia Carboni

La cessione di unità abitative destinate ad abitazione dell’acquirente come prima casa è assoggettata ad aliquota agevolata Iva del 4% e all’imposta di registro di 168 euro nel caso in cui il cedente è un'impresa di costruzione (art. 10, comma 8bis dpr. 633/72), negli altri casi non si applica l’Iva, ma l’imposta di registro con aliquota del 3% .

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Come ripartire la detrazione Irpef per affitto pagato da più studenti fuori sede

Sono la mamma di una studentessa fuori sede oltre 100 km e vorrei sapere se è possibile la detrazione Irpef nel caso di contratto di locazione intestato a più studenti specificati nel contratto e quale è il limite per ogni studente.

Lettera firmata Mara Pavani

In caso di contratto di locazione intestato a più studenti, ai fini della detrazione Irpef il costo va ripartito in quote uguali a meno che non ci sia una diversa pattuizione che emerga dal contratto di locazione. La detrazione, nella misura del 19 per cento, si applica all'importo effettivamente sostenuto fino ad un massimo di 2.633 euro. In pratica i genitori di ogni studente potranno detrarre fino ad un massimo di 500 euro.

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Come pagare le imposte mediante la cessione di opere d’arte

Sono un professionista e a causa della crisi non riesco a pagre le imposte. Ho letto che è possibile assolvere l'obbligo tributario mediante la cessione di opere d'arte. Vorrei sapere cosa prevede la normativa in proposito e come procedere.

Lettera fimata Giovanni da Roma

Pagare le imposte erariali mediante la cessione di opere d’arte o di altri beni culturali, sia mobili che immobili, di cui lo Stato sia interessato all’acquisizione è possibile. Le procedure tuttavia sono alquanto complesse. Spetta ad una commissione dei Beni culturali valutare se l'opera proposta per il pagamento delle imposte è di interesse dello Stato e stabilirne il valore. Inoltre l'avvio della procedura, i cui tempi non sono brevi, non interrompe i termini per il versamento ad eccezione delle imposte di successione.
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L'acconto Irpef va calibrato sull'imposta effettivamente dovuta

Quali sono i criteri per il versamento dell'acconto Irpef? Il contribuente che ha perso il posto di lavoro e prevede di guadagnare meno dell'anno  precedente può calibrare l'acconto all'imposta effettivamente dovuta?

Lettera firmata Cesare Cervi

L’acconto Irpef può essere versato sulla base della minor imposta effettivamente dovuta per l’anno a cui si riferisce. Il contribuente non incorre in alcuna sanzione, né deve interessi, qualora commisuri i versamenti dell’acconto sulla base della minore imposta che prevede di dichiarare nell’anno successivo, a causa, ad esempio, del venir meno di una fonte di reddito o di minori redditi percepiti o di maggiori oneri o detrazioni, e che corrisponda all’imposta, poi, effettivamente dovuta in sede di dichiarazione (art. 4, comma 2, del Dl. 69/89). 

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Commerciante che ha rilasciato scontrino non obbligato a emettere fattura

Recentemente ho ristrutturato un appartamento di mia proprietà spendendo in materiali edili circa 5.000 euro. Alla richiesta di fattura, il rivenditore mi ha risposto che non poteva farla perché aveva emesso degli scontrini fiscali al momento del ritiro del materiale. E' corretto?

Llettera firmata Cataldo Pernarella

Per i commercianti di rivendita al dettaglio l’emissione della fattura è facoltativa. In alternativa essi sono obbligati a certificare i corrispettivi con l’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale. Resta l’obbligo di emettere la fattura se è richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione (art. 22, comma 1, dpr. 633/72) e cioè al momento della consegna dei beni o, se il pagamento è anticipato rispetto alla consegna dei beni, al momento del pagamento del corrispettivo. Se la richiesta viene effettuata successivamente il rivenditore, che all’atto della consegna o pagamento ha rilasciato correttamente lo scontrino o la ricevuta fiscale , può rifiutarsi di emettere la fattura.


 

 

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Detrazione Irpef per preparato galenico dal farmacista

Ho acquistato un preparato galenico preparato dal farmacista ma lo scontrino non riporta il mio codice fiscale. Posso ugualmente tenerne conto per la detrazione d’imposta Irpef prevista per le spese sanitarie?

Lettera firmata Francesco da Roma

Per i preparati galenici confezionati dal farmacista, ai fini della detrazione fiscale, il paziente può chiedere l’emissione della fattura che riporti il suo codice fiscale, la dicitura “medicinale preparato galenico” e la quantità del prodotto. L’art. 15, comma 1, lett. c) del Tuir, consente la detrazione fiscale, ai fini Irpef, del 19% delle spese sanitarie sostenute dal contribuente per la parte che eccede 129,11 euro.

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Detrazione Irpef 19% per studente fuorisede in subaffitto

E' possibile detrarre dall'Irpef il 19% della spesa di locazione sostenuta dal figlio studente fuorisede in caso di sublocazione, con regolare contratto, di una parte di appartamento abitato da altri studenti?

Lettera firmata Antonio da Cosenza

Nel suo caso non è possibile godere, ai fini Irpef, della detrazione del 19% dell’onere sostenuto perché la sub-locazione non rientra tra i contratti per i quali è previsto il beneficio. L’art. 15, c.1. lett. i –sexies, del Tuir, consente di usufruire dell’agevolazione per gli studenti universitari che frequentano un corso di laurea presso un’ Università ubicata in un comune distante almeno 100 Km da quello di residenza, ma a precise condizioni.

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Sentenza Consulta, rimborso Iva su Tia

 Dopo la sentenza della Consulta sull'Iva relativa alla Tia è possibile chiedere il rimborso dell'Iva versata negli ultimi anni o è necessario attendere prima le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate?

La Corte Costituzionale , con sentenza n. 238 del 24.7.2009 ha chiarito che la tariffa di igiene ambientale (Tia) ha natura tributaria e non di corrispettivo contrattuale. La Tia , in analogia alla Tarsu, non è soggetta all’Iva. Entrambe le entrate vanno ricondotte nel novero di quei “diritti, canoni, contributi” che la normativa comunitaria esclude in via generale dall’assoggettamento all’Iva perché percepiti da enti pubblici per le attività od operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità, sempre che il mancato assoggettamento non comporti una distorsione concorrenza, che nel caso di specie non sussiste in quanto il servizio viene svolto in regime di privativa dal Comune.

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Scudo fiscale e acquisto immobili in nero

E' possibile opporre lo scudo a eventuali indagini per evasione legate all'acquisto di immobili con versamenti in nero nel caso in cui l'aquisto è avvenuto prima del varo dello scudo stesso?

Lettera firmata Roma

Se l’acquisto degli immobili è stato effettuato con denaro detenuto illecitamente all’estero e rientrato con la copertura dello scudo fiscale con il versamento del 5% dell’importo scudato , all’attività di controllo della Gdf o dell’Agenzia delle entrate potrà essere opposto lo scudo fiscale che prevede l’estinzione delle violazioni fiscali nei limiti delle somme coperte dallo scudo.

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Le regole della Posta

La posta di FiscoEquo è un servizio che Lef mette a disposizione di lettori e visitatori del sito per aiutarli a orientarsi nella ricerca di soluzioni in materia tributaria. Le domande dovranno essere brevi e inviate utilizzando l'apposito 'Form'.

La redazione si riserva la facoltà di sintetizzare eventuali domande eccessivamente lunghe. In presenza di tematiche ricorrenti saranno pubblicate solo alcune delle domande, e relative risposte, pervenute. La redazione cercherà di rispondere a tutte le questioni proposte.

Nei casi più complessi si cercherà comunque di orientare i lettori nella ricerca della soluzione più adeguata.

 

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FiscoEquo è una pubblicazione di Lef Associazione per la legalità e l'equità fiscale
Testata registrata al tribunale di Roma numero 176/2011 del 26/5/2011
Direttore responsabile Luciano Cerasa