Napoli: Indebite compensazioni d’imposta per 70 milioni di euro, sequestrate 32 società e immobili di pregio

214

Una maxi frode fiscale da oltre 70 milioni di euro è stata scoperta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli. Dieci le misure cautelari eseguite nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di una frode realizzata attraverso il meccanismo delle indebite compensazioni. La misura tocca in piccola parte anche la provincia pontina, dove sono stati operati dei sequestri.

Le indagini sono scaturite da una verifica fiscale eseguita dall’Agenzia delle Entrate nei confronti della “ALMA S.p.a.”, una società operante nella fornitura di lavoro temporaneo. Gli elementi raccolti nel corso del controllo fiscale facevano fin da subito emergere indizi tali da far supporre l’esistenza di un meccanismo fraudolento. Le successive indagini delegate alla Guardia di Finanza di Napoli hanno reso possibile l’individuazione di un sofisticato e imponente sistema per frodare il Fisco attraverso il meccanismo delle indebite compensazioni d’imposta. I soggetti indagati sono complessivamente 27.

L’intera organizzazione del complesso sistema di frodi è stata ricostruita da Napoli Today. L’Ordinanza dispone l’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 10 indagati, promotori e partecipanti al sodalizio, nonché il sequestro preventivo delle disponibilità finanziarie di 32 società e, per equivalente, dei beni patrimoniali riconducibili ai 27 indagati, per un ammontare complessivo pari a oltre 70 milioni di euro.

Sottoposti a sequestro anche immobili di pregio in varie province italiane, tra cui quella pontina. Una villa di lusso è stata sequestrata a Sperlonga, un’altra a Capri. Altri sequestri hanno poi toccato le province di Bergamo, Salerno, Cagliari, Reggio Emilia, Napoli, Caserta, Vibo Valentia. (Latinatoday)