730, dall’integrazione per i dipendenti al super bonus del 110%, novità al debutto

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di Lelio Violetti

Dall’integrazione salariale per i lavoratori dipendenti al super bonus del 110%, passando per i vari crediti d’imposta in materia di mobilità elettrica, vacanze, ecc. Debuttano nel modello 730 le novità fiscali partite lo scorso anno. La novità più importante per i lavoratori dipendenti nel Modello 730/2021 è l’esordio per sei mesi, dal 1°luglio del 2020, del cosiddetto trattamento integrativo da 8.145 euro fino a 28.000 euro di reddito complessivo e della ulteriore detrazione decrescente da 28.000 € fino a 40.000 € di reddito complessivo. Questi due provvedimenti sostituiscono: il primo (trattamento integrativo) il precedente bonus mensile da 80 euro elevandolo a 100 euro e innalzando il limite da 24.600 euro a 28.000 euro, e il secondo (ulteriore detrazione) la decrescenza del bonus fino al suo azzeramento da 24.600 euro a 26.600 euro di reddito complessivo, ampliando l’intervallo di decrescenza in cui si azzera da 28.000 euro a 40.000 euro di reddito complessivo.

Altra novità importante è quella relativa al fatto che tutte le spese, ad esclusione di quelle sanitarie,
detraibili per il 19% del loro importo per essere riconosciute devono essere state effettuate con strumenti
di pagamento elettronici. Il contribuente deve conservare la documentazione relativa a questi pagamenti
(ricevuta della carta di credito/debito, copia bonifico, estratto conto, copia bollettino postale, ecc.).
Alcune delle spese detraibili tra le quali quelle per l’istruzione, le universitarie, le funebri, per l’assistenza
personale, le sportive per i ragazzi, le veterinarie, le erogazioni liberali, i premi di assicurazione, gli interessi
passivi, per l’ intermediazione immobiliare, sono detraibili per intero, nella percentuale prevista per tali
spese, fino ad un reddito complessivo di 120.000 euro e da 120.000 euro a 240.000 euro di reddito complessivo la
loro detraibilità decresce al crescere del reddito fino ad azzerarsi. È stato chiarito che tra le spese volontarie per l’istruzione rientrano, purché opportunamente documentate ed effettuate con strumenti di pagamento tracciati, quelle per la mensa scolastica, per le gite, per l’assicurazione per la scuola, i contributi finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa.

In merito alla riqualificazione del patrimonio abitativo nel 2020 sono entrati in vigore tre importanti
provvedimenti che prevedono la detrazione in una determinata percentuale della spesa sostenuta in dieci
rate annuali nel caso in cui non si è ceduto tale credito ad altro soggetto. Il primo prevede la detrazione del 90% per gli interventi finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna dell’edificio, cosiddetto Bonus facciate.
Il secondo, in vigore dal 1° luglio, prevede la detrazione del 110% per l’installazione degli impianti
fotovoltaici connessi alla rete elettrica se l’installazione di questi impianti è eseguita congiuntamente ad
interventi trainanti di isolamento termico delle pareti opache.
Il terzo, in vigore dal 1° luglio, prevede la detrazione del 110% per i seguenti interventi di efficienza
energetica, cosiddetto Superbonus: isolamento termico superfici opache e sostituzione impianti di
climatizzazione e riscaldamento.

Sono, infine riconosciuti tre nuovi crediti d’imposta: per l’acquisto di monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica;
per le erogazioni liberali per bonifica ambientale; per interventi di manutenzione e restauro d’impianti sportivi e per la realizzazione di nuove strutture sportive.

Tra le informazioni precompilate dall’Agenzia delle entrate si aggiungono quelle relative alle seguenti voci:
l’istruzione scolastica e relativi rimborsi; le Erogazioni liberali agli Istituti scolastici; la quota detraibile del “Bonus vacanze”.
Infine tra le somme destinabili, oltre a quelle ormai consolidate (8 pm chiese; 5 pm onlus, 2 pm partiti) da quest’anno il contribuente può scegliere di destinare una quota del 2 per mille della propria
Irpef in favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del
Consiglio.