Arriva la tassa verde,ma non si paga da subito

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Il riscatto ecologico, il consumo d’energia a misura d’ambiente e la sostenibilità di colore verde intenso possono attendere, anzi, dovranno necessariamente occupare il backstage delle politiche economiche francesi in vista di tempi contabili migliori, come ben esplicitato dai responsabili economici di Parigi e confermato dall’attuale Governo. La carbon tax, infatti, o taxe carbone alla francese, è stata di fatto rinviata a un prossimo calendario fiscale, ancora da definire.

Quanto costa inquinare? 17 euro per 1 tonnellata di Co2. La carbon tax elaborata dai tecnici dell’Esecutivo francese prevedeva, oltre a 4miliardi di euro di maggior gettito, il pagamento di 17 euro per l’emissione di ogni singola tonnellata di Co2. Una spesa che sarebbe pesata soprattutto sulle spalle dei nuclei familiari, con esclusione dei soli consumi elettrici che derivano dall’impiego del nucleare. L’industria, invece, avrebbe beneficiato d’una lunga serie infinita di esenzioni dirette a favorire i settori più inquinanti come, per esempio, quelli relativi al trasporto aereo e stradale, l’agricoltura, i siti industriali riconosciuti, le raffinerie e persino le centrali termiche. Un’esenzione talmente generosa da salvaguardare dall’applicazione della carbon tax il 90% di Co2 d’origine industriale.