Entrate erariali in crescita dell’1,6% nei primi 10 mesi grazie a rottamazioni e split payment

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In attesa dei nuovi condoni in via di approvazione in Parlamento, gli incassi delle rottamazioni delle cartelle varate negli anni d’imposta 2016-2017 e l’introduzione a regime dello split payment Iva continuano ad avere un effetto congiunturale positivo sulle entrate tributarie. Nel periodo gennaio-ottobre 2018 le entrate erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 354.453 milioni di euro, segnando un incremento di 5.523 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+ 1,6%). Al risultato contribuiscono sia le imposte dirette (+1,3%) sia quelle indirette (+1,9%).
Lo rende noto il Ministero dell’Economia e delle Finanza (MEF) nel consueto bollettino, dove si legge che il dato del gettito del periodo considerato risulta influenzato dallo spostamento, dal mese di maggio al mese di novembre, del pagamento dell’acconto dell’imposta sulle assicurazioni. Tali versamenti a maggio dello scorso anno sono stati pari a circa 1,2 miliardi di euro. Al netto di questo acconto le entrate tributarie erariali del periodo gennaio-ottobre 2018 registrano un incremento del 2%.
Il gettito delle imposte dirette risulta pari a 190.047 milioni di euro, con un aumento di 2.505 milioni di euro (+1,3%) rispetto ai primi dieci mesi del 2017.
Il gettito delle imposte indirette, che ammonta a 164.406 milioni di euro, registra una crescita di 3.018 milioni di euro (+1,9%)