L’intervento del presidente di Lef, Orlando De Mutiis

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In qualità di presidente di Lef – associazione per la legalità e l’equità fiscale –desidero innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno permesso di realizzare questa manifestazione

Il Consiglio Direttivo dell’associazione che ha promosso e sostenuto l’iniziativa

i candidati al premio. Si sono proposti in 39, provenienti da ben 19 diverse università italiane

i 6 membri della giuria , citati nominativamente nel documento che riporta la motivazione del premio che sarà consegnato ai vincitori del premio stesso

le personalità che con la loro presenza e i loro interventi hanno consentito di dare prestigio e risonanza all’evento e cioè

il Vice Ministro dell’Economia Enrico Morando

il Prof Bruno Bises, Ordinario di Scienza delle Finanze presso l’Università di Roma Tre – che ringrazio anche per il prezioso lavoro svolto come membro della giuria, esterno all’associazione

il Dr Massimo Romano, Consigliere della Corte dei Conti, che nel passato è stato il primo direttore dell’Agenzia delle Entrate

il Prof Eligio Resta , professore emerito di Filosofia del diritto

Ringrazio inoltre, per la loro presenza

I tre studenti premiati e i familiari di due di loro

i professori relatori di due delle tesi premiate e cioè il Prof Massimo Basilavecchia, ordinario di diritto tributario, e il Prof Antonio D’Aloia, ordinario di diritto costituzionale

le autorità, la stampa e i simpatizzanti dell’associazione

Per chi sente parlare per la prima volta di Lef, sottolineo che la nostra

è un’associazione di promozione sociale che si propone di contribuire alla diffusione della cultura della legalità e dell’equità fiscale

non ha fini di lucro. Tutti gli associati fanno volontariato operando in vario modo, senza compensi di alcun genere

è formata da persone, con esperienze lavorative maturate in vari settori della società , unite da una particolare sensibilità per i temi della legalità e dell’equità fiscale

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L’Associazione persegue i propri scopi attraverso vari canali che sono

la pubblicazione di articoli, riflessioni, studi e documenti, prevalentemente in materia fiscale, sulla nostra rivista telematica , consultabile all’indirizzo fiscoequo.it

la collaborazione con enti pubblici e privati in iniziative coerenti con le finalità dell’associazione

l’istituzione di premi per persone meritevoli per essersi distinte in particolari iniziative civili, morali e culturali

l’organizzazione di incontri, seminari di studio e convegni

Solo a titolo di esempio, segnalo che la nostra associazione

ha realizzato, presentato in eventi pubblici dedicati e pubblicato, nella sezione documentazione della nostra rivista telematica “fisco equo” che vi invito a consultare :

o uno studio sulla distribuzione del carico dell’IRPEF che dimostra come lo stesso tributo personale grava essenzialmente sui redditi di lavoro e di pensione e che tale squilibrio tende a peggiorare con il passare del tempo

o un rapporto sul nuovo ISEE ( indicatore della situazione economica equivalente – strumento con cui si determina la situazione economica del nucleo familiare cui appartengono i soggetti che richiedono prestazioni o servizi sociali e assistenziali in forma agevolata) che dimostra, pur con alcune osservazioni critiche, la maggiore adeguatezza dello strumento adottato per ridurre gli abusi e far arrivare le risorse stanziate agli effettivi aventi diritto

ha organizzato nella città di Rimini nell’ottobre scorso un convegno sull’etica delle tasse al quale hanno partecipato anche 140 ragazzi delle scuole superiori

ha istituito un premio Biennale, da attribuire a giovani che hanno conseguito una laurea magistrale. Premio che è alla terza edizione , quella appunto di cui parliamo oggi e che ha sempre riscosso un successo significativo, anche di pubblico.

Aggiungo che è possibile rimanere in contatto con Lef iscrivendosi alla news letter e/o richiedere la pubblicazione sul sito di Lef di contributi coerenti con le finalità dell’associazione, inviandoli all’indirizzo di posta elettronica dell’associazione “

L’associazione ha poco meno di 70 associati, un bilancio sostanzialmente in pareggio, e si finanzia in gran parte con i contributi degli associati e in parte limitata con il contributo del 5 per mille.