Renato Zero nei guai col fisco

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Per Renato Facchini, al secolo Renato Zero, arriva un avviso di conclusione di indagini dalla procura di Napoli che l’accusa di un’evasione fiscale per due milioni di euro. Nell’atto si cita in particolare un conto corrente aperto nel Principato dove l’attore avrebbe fatto confluire redditi sottratti al fisco. Zero, dopo le verifiche dell’Agenzia delle entrate, aveva già aderito a una conciliazione bonaria, mettendosi in regola con il fisco, che aveva lasciato tuttavia aperte le indagini penali sul caso. Secondo la procura partenopea grazie a fatturazioni  false emesse in tre anni, dal 2002 al 2005, circa 2 milioni e 311 mila euro sono stati trasferiti all’estero. Per questo ora, sulle tracce di Renato Zero, si mobilita la magistratura.