Cannavaro accusato di frode fiscale, confiscati beni per 900 mila euro

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L’ex capitano della nazionale è accusato di aver frodato il fisco assieme alla moglie. Secondo la procura di Napoli, con l’ausilio anche di un prestanome, ha intestato le barche personali ad una società di comodo costituita per eludere le tasse. 

 

Utilizzava yacht della sua società per scopi personali. Con questa motivazione il Gip di Napoli ha disposto la confisca di beni per 900mila euro nei confronti di Fabio Cannavaro. Secondo la Procura partenopea, la Fd Service srl, società di noleggio di barche lussuose di cui l’ex calciatore sarebbe amministratore delegato di fatto assieme alla moglie, sarebbe stata costituita al solo scopo di evadere il fisco.{jcomments on}

 

Evasione di Irap, Ires e Iva. La vicenda inizia nel 2011, a seguito di un accertamento fiscale dell’Agenzia delle entrate di Napoli, da cui emerge che le tre imbarcazioni da diporto intestate alla società- Pershing rispettivamente da 62, 72 e 76 piedi – sarebbero in realtà utilizzate per le finalità personali della coppia e non per il noleggio. Sulla scorta delle verifiche effettuate dai fuzionare dellAgenzia e dalla Guardia di Finanza, la Procura di Napoli avvia un’indagine, coordinata dal Pm Fabrizio Vanorio e dal procuratore aggiunto Fausto Zucarelli: l’accusa è di evasione di Irap, Ires e Iva dal 2005 al 2010, per un danno erariale complessivo di circa un milione di euro.

 

Gli indagati. Oltre all’ex difensore della Nazionale, sono indagate altre tre persone: la moglie Daniela Arenoso, il cognato ed Eugenio Tuccillo, un “prestanome dalla scarsa capacità reddituale” secondo i giudici, che durante i controlli della Finanza aveva acquistato le quote della Fd Service per poi liquidare la società.

 

La confisca. Questa mattina il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito il provvedimento di sequestro di soldi dai conti correnti e di uno yacht, un Itama 38, del valore di 180mila euro. Intanto il Nucleo di Polizia tributaria sta approfondendo l’indagine per verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.  

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