Fingeva di noleggiare il suo super yacht, un anno e 11 mesi a Flavio Briatore

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Il manager ha annunciato che farà ricorso. Condannati anche il comandante del “Force Blue” e due ex amministratori della società proprietaria dell’imbarcazione.

Galeotto fu il mega yacht. Il tentativo di dribblare il Fisco finisce in malo modo per Flavio Briatore: l’imprenditore è stato condannato a un anno e 11 mesi di reclusione con la sospensione condizionale dal Tribunale di Genova per aver sottratto all’erario la cifra 3,6 milioni di euro. Per l’accusa, che aveva chiesto quattro anni di carcere, il manager ha finto di noleggiare il suo yacht “Forse Blue” soltanto per pagare meno tasse. Condannato a 23 mesi anche il comandante dello yacht Ferdinando Tarquini, oltre a due ex amministratori della società Autumn Sailing Limited, proprietaria dell’imbarcazione: Maria pia de Fusco, condannata al pagamento di una maxi-multa da 7 milioni di euro, e Dominique Warluzel, un anno e 11 mesi con la condizionale. Assolta, invece, la manager Laurence Eckle Teyssedou.

Ti noleggio per finta. Uno yacht da 162 metri, con tanto di suite, spa, piscine e bagni turchi: non una semplice barca, il Force Blue, ma un hotel coi fiocchi. Sul gioiello galleggiante si poggia presto lo sguardo della Guardia di Finanza della Spezia e, successivamente, della Procura di Genova, che sospetta un’evasione milionaria. Secondo i pm, infatti, Briatore avrebbe simulato un’attività commerciale di noleggio attraverso la Autumn Sailing Limited, società di chartering con sede nelle Isole Vergini Britanniche, al solo scopo di pagare meno tasse. Dopo il sequestro preventivo del Force Blue, il manager finisce a processo il 22 ottobre 2014. L’accusa, riferita al periodo compreso tra il 2006 e il 2010, è di aver evaso l’Iva per 3,6 milioni di euro e acquistato carburante per conto della società sfruttando l’esenzione delle accise, per un vantaggio di 1,48 milioni di euro. Ora la sentenza, contro cui Briatore annuncia battaglia: “Faremo appello, questa storia non sta in piedi” ha detto l’imprenditore in un’intervista esclusiva al settimanale ‘Chi’, “non leggo i commenti dei giornali sulla sentenza che mi condanna a un anno e undici mesi per reati fiscali – ha proseguito-  non mi interessa. Carta straccia. Il mio yacht, ‘il Force Blu’ ancora oggi continua a fare attività di charter, come ho sempre sostenuto, e poi mi condannano”. Intanto in legali del manager hanno presentato appello contro la sentenza: “Processano e condannano Briatore perché vogliono colpire uno stile di vita”, hanno detto.