La campionessa di sci Denise Karbon indagata per frode fiscale

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 La procura di Bolzano contesta alla sciatrice delle Fiamme gialle di aver utilizzato un intermediario per aderire allo scudo fiscale.

A Denise Karbon, campionessa di sci del gruppo Fiamme Gialle della Gdf non è bastata l’eperienza di finanziere e l’adesione allo scudo fiscale varato dal governo per evitare guai con il fisco. La procura di Bolzano coadiuvata dai colleghi della Karbon della Gdf contesta alla sciatrice il reato di frode fiscale in relazione ad una ipotesi di movimentazione di capitali all’ estero riconducibili anche all’ atleta altoatesina da parte di un intermediario altoatesino. La Karbon avrebbe aderito allo scudo fiscale per far rientrare in Italia delle somme depositate oltre confine ma avrebbe affidato il compito all’ intermediario. Questo avrebbe fatto venire meno «l’ immunità» concessa dallo scudo.

Le fiamme gialle avrebbero già acquisito la documentazione, e starebbero verificando i vari passaggi di capitali per capire anche l’ esatto ammontare dell’ eventuale frode. La slalomista ha ammesso di aver commesso qualche errore affidandosi per la gestione delle ponsorizzazioni ad un’ agenzia del settore, che già aveva altri atleti. L’infortunio fiscale della Karbon potrebbe avere ripercussioni anche sulal sua carriera sportiva. Per le Fiamme Gialle sarebbeimbarazzante schierare tra le propie atlete una campionessa di evasione. Per ora comunque si attendono le conclussioni dei magistrati che devono ancora stabilire le eventuali responsbilità della Karon e l’entità della presunta evasione.