Manovra di 24,9 mld, pagano dipendenti pubblici Regioni e Comuni

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Per andare in pensione arriva la finestra a scorrimento, confermata la sanatoria edilizia, Torna la tracciabilità per i pagamenti oltre 5.000 euro, restyling per il redditometro

Pagano soprattutto dipendenti pubblici e autonomie locali. Stretta anche su Pa ministri e costi della politica, mentre sul versante delle entrate accanto alla lotta all’evasione arrivano aumenti di alcuni pedaggi autostradali e la possibilià per il comune di Roma di introdurre una tassa di soggiorno fino a 10 euro per notte. La manovra da 24,9 miliardi, 12,4 per il 2011 e 12, per il 2012, approvata martedì sera dal Cdm, comincia a prendere forma anche se per avere il testo definitivo occorrerà aspettare che il decreto venga pubblicato sulla Gu. Oltre ai tagli che colpiscono soprattutto Regioni e Comuni, una serie di Enti e comitati, vi è la rimodulazione delle finestre per andare in pensione, il riordino degli enti previdenziali e infortunistici, Un vero e proprio giallo ha accompagnato la notizia del taglio di 11 province, poi rientrato.

Confermata la sanatoria per gli immobili non accatastati, pronta a trasformarsi in un vero e proprio condono edilizio durante l’esame in Parlamento. Per il redditometro arriva l’ennesimo restyling, mentre in funzioni antiriclaggio viene reintrodotta una blanda tracciabilità dei pagamenti per gli importi oltre 5.000 euro e la fattura Iva elettronica per le somme superiori a 3.000 euro.

Di seguito in sintesi le misure principali

Pa: blocco del rinnovo dei contratti del pubblico impiego e degli aumenti automatici degli stipendi a partire da quest’anno. Il congelamento vale fino al 2013. Il Tfr sarà pagato a rate. Taglio del 5% per i redditi superiori ai 90.000 euro annui e del 10% sopra i 130.000 euro.

Tagli ai ministeri e stop alle auto blu: la sforbiciata è del 10%, ma su formazione o missioni si arriva al dimezzamento della spesa. Restano esclusi dal provvedimento la Presidenza del Consiglio e la Protezione civile. Quanto a Camera, Senato e Quirinale, non potendo intervenire direttamente, si richiedono riduzioni di spesa che serviranno a finanziare la Cassa integrazione. Riduzioni anche i rimborsi elettorali per i partiti. Gli stipendi dei magistrati verrà decurtato per il 10% nella parte eccedente gli 80.000 euro; taglio del 10% per quelli del Csm.

Pensioni: dal 2011 i lavoratori avranno solo una «finestra» per andare in pensione; oggi le decorrenze fisse sono quattro. Dal 2012 le donne del pubblico impiego andranno in pensione compiuti i 62 anni. Il tetto per la pensione di invalidità sale all’85%, sotto questa soglia niente benefici. Previsti anche 200.000 controlli in più.

Riorganizzazione degli enti previdenziali: riduzione a 3, Inps, Inpdap e Enpals, con quest’ultimo che svolgerà anche funzioni di gestione del mercato del lavoro. Nascita di un polo integrato per la salute e la sicurezza nel lavoro, derivante dall’accorpamento di Inail, Ispesl e Ipsema. In una logica di razionalizzazione degli enti è prevista anche la fusione di Ipost nell’Inps e quella di Enapps in Enpals. Si prevede la soppressioni di 11 enti, tra i quale Ispesl, l’Iase e l’Ipi. Per ora si salvano Ice e Isfol. Saranno ridotti o annullati i fondi per 72 enti.

Contributi autonomie territoriali: alle Regioni vengono chiesti tagli per oltre 10 miliardi in due anni (2011 e 2012); ai Comuni e Province vengono chiesti risparmi di 1 miliardo e 100 nel 2011 e 2 miliardi e 100 nel 2012.

Giallo abolizione mini-province: sarebbero 11, con un numero di abitanti inferiori a 220.000, che non confinano con Stati esteri e che non sono nelle regioni a Statuto speciale. Sono Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Crotone, Fermo, Isernia, Massa Carrara, Matera, Rieti, Vercelli, Vibo Valentia. La norma introdotta a sorpresa all’ultimo minuto è stata eliminata. 

Farmaci: controllo della spesa con acquisti centralizzati per le asl per trattare meglio il prezzo con i fornitori e interventi sui farmaci con una modifica delle quote di spettanza dei grossisti e dei farmacisti sul prezzo di vendita al pubblico delle specialità medicinali di classe A.

Tassa “d’ingresso”per Roma Capitale: arriva un contributo di soggiorno fino a 10 euro per i turisti negli alberghi di Roma per finanziare Roma Capitale. Ancora in discussione Pedaggi su Gra e Autostrade in gestione Anas: possibilità di “pedaggiamento” di tratti di strade di connessione con tratti autostradali.

Sviluppo: Irap zero al sud. Le regioni del Mezzogiorno avranno la possibilità di istituire un tributo proprio sostitutivo dell’Irap per le imprese avviate dopo l’entrata in vigore del dl con l’opportunità di ridurre o azzerare l’Irap.

Misure fiscali: il capitolo fiscale della manovra prevede la partecipazione dei Comuni alla lotta all’evasione fiscale e contributiva: gli enti locali con popolazione superiore ai 5mila abitanti devono costituire il Consiglio tributario che ha l’obbligo di segnalare elementi utili per integrare quanto dichiarato dai contribuenti. la partecipazione. Ai Comuni andrà il 33% (invece del 30%) delle maggiori somme riscosse.

Tracciabilitài: sopra i 5 mila euro i pagamenti dovranno essere effettuati con assegno o denaro elettronico. Si reintroduce, anche se in forma blanda la norma eliminata dal governo Berlusconi appena vinte le elezioni. Arriva inoltre l’obbligo di fattura telematica oltre i 3.000 euro.

Redditometro: viene aggiornato il Redditometro ed entrano nuovi indicatori per risalire dal tenore di vita al reddito guadagnato. Se lo scostamento tra reddito dichiarato e quello presunto supera il 20% (finora il 25%) l’Agenzia delle Entrate può avviare una contestazione.

Frodi Intra-Ue: la facoltà di effettuare operazioni intracomunitarie passa attraverso l’autorizzazione da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Controlli ad hoc per le imprese “apri e chiudi” e in perdita, per contrastare il fenomeno delle false fatturazioni o frodi carosello.

Riscossione: tempi più rapidi per la riscossione: va in soffitto la cartella di pagamento per i tributi dovuti a seguito di accertamenti dell’Agenzia delle entrate. Dall’1 luglio 2011 l’avviso di accertamento del fisco infatti costituirà titolo esecutivo. L’accertamento e l’iscrizione a ruolo saranno contestuali. Vengono estesi e potenziati i servizi telematici dell’amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali così come l’uso della Posta elettronica certificata.

Conguaglio canone Rai: viene introdotta a favore dei pensionati con redditi non superiori ai 18mila euro la possibilità di rateizzare l’imposta dovuta a conguaglio e il pagamento del canone Rai in 11 rate senza interessi.

Condono edilizio e case fantasma: confermata la sanatoria sugli immobili fantasma, che dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2010. I proprietari dovranno presentare una dichiarazione di accatastamento che avrà effetto a partire dal gennaio 2009. Si dovranno pagare le imposte sugli ultimi due anni e le sanzioni saranno ridotte a un terzo. La sanatoria sarà possibile anche su interventi edilizi con conseguente variazione della cubatura.

Abruzzo: viene sospeso fino al 31 dicembre 2010 il pagamento di contributi e tributi per i lavoratori autonomi dell’Aquila. Il pagamento riprenderà dal 2011, in 60 rate senza interessi.