Il cantante Zucchero e i Berloni scelgono San Marino per depositare i soldi

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La nuova linea della trasparenza scelta dalle autorità del Titano mette a nudo una lista di 1.200 italiani con conti in finanziarie della piccola Repubblica

Il cantante Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero e gli imprenditori Antonio e Marcello Berloni hanno scelto San Marino per depositare i loro risparmi. I loro nomi assieme a quelli di altri illustri Vip compaiono in una lista di 1.200 contribuenti lconsegnata dalle autorità del Titano alla procura della repubblica di Roma. Una destinazione sospetta sulla quale sta indagando la Gdf. Nella lista ci sono personaggi dello spettacolo, titolari di aziende produttrici di prosciutti, motociclette, mobili e  imprenditori. Ma anche macellai, pasticcieri, titolari di supermarket. Accanto a Fornaciari e ai Berloni, proprietari della casa costruttrice di cucine, troviamo Igor Campedelli, presidente del Cesena calcio appena promossa in serie A, Adolfo Guzzini, presidente e amministratore delegato della Guzzini spa, Mauro Guzzini, Amministratore delegato della Teuco, Giancarlo Morbidelli, fondatore della omonima casa motociclistica e padre dell’ex pilota di Formula Uno, Gianni.

Non mancano anche noti titolari di aziende che producono salumi come Sante Levoni, presidente della Alcar Uno, l’azienda produttrice del noto prosciutto. Accanto al suo nome c’è quello di Vanza Alessandria che dell’azienda è responsabile amministrativa e finanziaria. Tra gli altri nomi noti, anche quelli di Emer Borsari (titolare della Borsari Group, azienda che si occupa di trading agricolo e logistica), l’immobiliarista Walter Mainetti (titolare della Sorgente Spa e proprietaria del Flatiron). Ed ancora altri due nomi del mondo delle costruzioni: Massimo Pessina, presidente della omonima impresa di costruzioni e Matteo Melley, Presidente della fondazione Carispe. Sono tutti “clienti” del conte Enrico Maria Pasquini, titolare Smi (San Marino Investimenti) e Smi Bank. Ex ambasciatore sammarinese in Spagna, sposato con Clara Nasi, imparentata con gli Agnelli. A mettere in chiaro i nomi della nutrita lista di personaggi eccellenti la nuova linea della trasparenza della Repubblica di San Marino.  

Il Titano infatti ha scelto di rispondere ad una rogatoria internazionale avanzata dalla procura della capitale ai colleghi sanmarinesi relativa ad una inchiesta sul Gruppo Anphora, controllore della Smi, amministrata dal conte Enrico Maria Pasquini, fornendo l’elenco dei 1.200 clienti in odore di evasione. Con Pasquini sono indagati i primi 50 componenti della lista dei 1.200 che avevano affidato alla Smi i capitali trasferiti nelle banche di San Marino dove venivano poi “ripuliti” e ritornavano in Italia attraverso vari giri che la Guardia di Finanza sta ricostruendo.Obiettivo degli investigatori è anche quello di verificare se accanto al presunto occultamenti fiscale di significative somme sia stati commessi anche reati più gravi come il irciclaggio di denaro sporco che sarebbe stato portato dall’Italia a San Marino per essere ‘ripulito’.