Lotteria scontrini, ecco le regole per partecipare, 11 marzo prima estrazione mensile

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di Pasquale Fabbrocini

Lotteria degli scontrini al via. Da oggi, primo febbraio, è possibile partecipare alla grande riffa nazionale con i biglietti generati acquistando beni e servizi con moneta elettronica. La lotteria mette in palio numerosi premi sia per chi compra che per chi vende. La prima estrazione mensile ci sarà il prossimo 11 marzo relativa agli scontrini del mese di febbraio. In palio 10 premi da 100.000 euro per gli acquirenti e 10 premi da 20.000 euro per gli esercenti. Poi da giugno si aggiungeranno le estrazioni settimanali con premi da 25.000 euro per chi compra e 5.000 per gli esercenti. A inizio anno prossimo ci sarà invece l’estrazione annuale con un premio da 5 milioni di euro per gli acquirenti e un milione per gli esercenti. Partecipare è semplice. Basta registrarsi sul sito dell’Agenzia delle Dogane e procurarsi il codice identificativo. Ma vediamo nel dettaglio come funziona la lotteria degli scontrini.

Chi può partecipare: Possono partecipare tutti i residenti in Italia, maggiori di età, che effettuano acquisti al di fuori di attività economiche. Pertanto, sono esclusi i soggetti non residenti e tutti coloro che eseguono acquisti nell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni.

Come si partecipa: Per partecipare occorre ottenere il codice lotteria da esibire all’esercente. Si tratta di un codice pseudonimo a barre, alfanumerico di otto caratteri. Esso è ottenibile, senza necessità di autenticazione, digitando il proprio codice fiscale nell’apposita sezione “Partecipa ora” nella parte pubblica del portale Portale della lotteria (www.lotteriadegliscontrini.gov.it), messa a disposizione dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. E’ possibile ottenere un massimo di 20 codici lotteria per ciascun codice fiscale, cioè per ogni persona. Tale previsione mira ad evitare che sia possibile risalire dal codice lotteria alla persona ed effettuare una mappatura dei suoi consumi da sfruttare a fini commerciali o, peggio, di carpire la tipologia degli acquisti di un consumatore per risalire a dati sensibili (stato di salute, orientamento sessuale, ecc.). Pertanto, un consumatore può fornire al medesimo esercente o a diversi esercenti differenti codici lotteria. Niente paura in caso di smarrimento, poiché è possibile ottenere un nuovo codice lotteria semplicemente digitando il proprio codice fiscale nell’apposita sezione. Il codice lotteria può essere stampato o scaricato su smart phone o tablet ed esibito all’esercente, il quale, a mezzo di un lettore ottico collegato al registratore telematico, effettua l’abbinamento tra il codice lotteria esibito e lo scontrino telematico che viene inviato all’Agenzia delle Entrate. E’ utile evidenziare che il Portale Lotteria è costituito da due aree: una pubblica e un’altra riservata.

L’area pubblica, cui si accede liberamente senza autenticazione consente di generare il codice lotteria e contiene tutta una serie di informazioni relative alla lotteria, quali il calendario delle estrazioni; lo stato delle singole estrazioni; i codici vincenti degli scontrini commerciali e quelli relativi ai premi non reclamati; le informazioni riguardanti il gioco, le modalità di partecipazione e di riscossione dei premi.

L’area riservata, accessibile tramite Spid, le credenziali Fisconline ed Entratel o la Carta nazionale dei servizi (Cns), consente di: consultare il proprio profilo, contenente le informazioni inserite nella fase di Registrazione; controllare il numero di biglietti virtuali della lotteria associati al singolo scontrino commerciale ricevuto; verificare le vincite; tenere sotto controllo i termini per reclamare i premi.

Inoltre, nell’area riservata è possibile attivare sms e altri mezzi di comunicazione. Sempre Nella predetta area riservata è possibile esercitare i propri diritti nei confronti del titolare del trattamento dei dati come, per esempio, opporsi al trattamento (per esempio inibire la generazione di nuovi codici lotteria o l’ulteriore utilizzo di quelli già generati) e chiedere la cancellazione dei dati (per esempio, eliminare l’associazione tra il codice lotteria e i documenti commerciali).

Il biglietto virtuale: Effettuando acquisti di importo di almeno un euro e fornendo all’esercente il proprio ‘codice lotteria’ verrà generato un biglietto virtuale per ogni euro di spesa, con arrotondamenti all’unità superiore per decimali maggiori di € 0,49, per un massimo di 1000 biglietti, che danno diritto a partecipare ad estrazioni settimanali, mensili e annuali.

Quali sono gli acquisti utili per partecipare: In linea di principio possono partecipare tutti gli acquisti documentabili a mezzo di

scontrino telematico. Tuttavia, in alcuni casi, per partecipare al concorso occorrerà scegliere se ottenere il beneficio della detrazione d’imposta del 19% o partecipare alla lotteria. Pertanto, ad esempio, per gli acquisti di farmaci o di presidi sanitari per i quali sono previste deduzioni/detrazioni fiscali, se all’atto dell’acquisto si fornisce il proprio codice fiscale, l’acquisto è utile al beneficio fiscale ma non alla lotteria degli scontrini. Inoltre, sono esclusi gli acquisti “on line” e, per la prima fase, quelli documentati a mezzo di fattura elettronica.

Le estrazioni: Il calendario delle estrazioni è pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e sul Portale Lotteria. Le estrazioni mensili hanno luogo ogni secondo giovedì del mese. Quindi la prima estrazione è prevista per l’11 marzo. Di giovedì sono previste anche le estrazioni settimanali, che partono dal mese di giugno. La prima estrazione settimanale è fissata per giovedì 10 giugno. L’estrazione annuale ci sarà a inizio dell’anno successivo. La data sarà fissata con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Dogane e monopoli. Ogni contribuente può partecipare, con uno stesso scontrino, a una estrazione settimanale, a una mensile e a una annuale. Partecipano all’estrazione mensile tutti i corrispettivi trasmessi e registrati al Sistema Lotteria nel mese precedente l’estrazione. Partecipano all’estrazione annuale tutti i corrispettivi trasmessi e registrati al Sistema Lotteria nell’anno precedente l’estrazione. Partecipano all’estrazione settimanale tutti i corrispettivi trasmessi e registrati al Sistema Lotteria nella settimana precedente l’estrazione. È possibile consultare le estrazioni e verificare l’eventuale vincita all’interno del Portale Lotteria.

I premi: I premi, che sono esentasse, sono così articolati: 2 premi per l’estrazione annuale, di cui un premio da 5 milioni di euro per il consumatore; un premio da 1 milione di euro per l’esercente. Venti premi per le estrazioni mensili, di cui 10 premi di 100.000 euro ciascuno ai consumatori; 10 premi di 20.000 euro ciascuno agli esercenti. Trenta premi per le estrazioni settimanali, di cui 15 premi di 25.000 euro ciascuno per i consumatori; 15 premi di 5.000 euro ciascuno per gli esercenti. I premi devono essere reclamati entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di vincita. I premi settimanali, mensili e annuali non reclamati nel termine previsto, unitamente ai premi eventualmente non attribuiti, sono versati all’Erario.

Modalità di pagamento: La vincita è pagata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli esclusivamente mediante bonifico bancario o, per i soggetti sforniti di conto bancario, con assegno circolare non trasferibile.

Modalità di comunicazione della vincita: Il vincitore, oltre ad avere la possibilità di verifica delle proprie vincite consultando l’area riservata del suddetto portale, laddove abbia registrato il proprio cellulare, indirizzo mail o pec, sarà raggiunto da un sms, da mail o pec, in mancanza sarà informato mediante raccomandata indirizzata alla sua residenza o domicilio fiscale risultante dall’Anagrafe tributaria.

Attenzione:  Il pagamento dei premi può essere subordinato alla presentazione, qualora non in possesso dell’Amministrazione, di documentazione che attesta che il pagamento è avvenuto attraverso strumenti di pagamento elettronici, quale estratto di conto corrente o documento analogo o equipollente da cui risulti che l’acquisto è stato effettuato con strumenti di pagamento elettronici.