Marcella Bella indagata per evasione fiscale, 2 milioni e mezzo di euro nascosti al Fisco

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Insieme alla cantante sono finiti sotto inchiesta alla procura di Milano una quindicina di nomi tutti clienti di società create all’estero. E’ quanto si apprende dall’avviso di chiusura indagine su una maxi evasione di 450 milioni.

La cantante Marcella Bella è indagata a Milano per un’evasione fiscale da circa 2,5 milioni di euro. È quanto emerge dall’avviso di chiusura delle indagini che la Guardia di Finanza sta notificando per una presunta frode da 450 milioni di euro complessivi. Insieme alla cantante, 59 anni e voce della canzone italiana degli anni ’70, sono coinvolte altre diciotto persone, tra cui il marito Mario Merello e l’avvocato svizzero Fabrizio Pessina, cui nel 2009 venne sequestrato un computer con una lista di oltre 500 clienti, su cui gli investigatori cominciarono a fare accertamenti.

Ed è proprio in conclusione dell’inchiesta giudiziaria che lo riguarda, che è spuntato il nome di Marcella Bella. Società sarebbero state appositamente architettate in Austria, Svizzera, Liechtenstein, Lussemburgo, British Virgin Island, Principato di Monaco e Stati uniti per mettere al riparo dal Fisco italiano redditi reali incomparabilmente più alti di quelli dichiarati. Secondo l’accusa il marito di Marcella Bella avrebbe avuto il ruolo di «promotore e comunque capo» con la funzione di reperire clienti a cui proporre le operazioni fiscali illecite, mentre Pessina si sarebbe occupato delle operazioni «estero su estero».

Il sistema prevedeva la costituzione di società ad hoc nei paradisi fiscali che emettevano fatture false per operazioni inesistenti, in modo tale che i clienti abbattevano il carico fiscale riutilizzando le somme illecitamente sottratte. Tra i nomi, soprattutto industriali del nord-est. L’associazione a delinquere viene contestata quindi al consulente finanziario Mario Morello, all’avvocato Fabrizio Pessina e al commercialista Siro Zanoni.

Le cifre dell’operazione sono impressionanti: oltre 255 milioni di fatture false, e oltre 190 milioni di euro portati all’estero con operazioni di falsi scudi fiscali. La stessa tecnica veniva utilizzata per nascondere i propri capitali, ed è qui che nascerebbe il coinvolgimento di Marcella Bella, la quale avrebbe omesso di «rappresentare le disponibilità economiche in territorio estero» la cifra di 9,4 milioni di euro, e avrebbe così evaso la relativa imposta di oltre 2,5 milioni. Il reato, a quanto si è saputo dalle fonti, è però ormai prossimo alla prescrizione.

E intanto la cantante, che è concorrente di Bail! la trasmissione partita lunedì sera su Canale 5, ha comunque tenuto a precisare: «La mia posizione fiscale è assolutamente regolare ed è stato già chiarito tutto con l’ufficio imposte. Non sono la prima e non sarò l’ultima ad essere indagata fiscalmente. Ma ho fiducia nei magistrati, sono sicura che chiariranno tutto».