Marco Melandri condannato a 19 mesi per evasione fiscale tra il 2003 e il 2005

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Secondo il tribunale di Ravenna il motociclista ha evaso diversi milioni di euro ricorrendo ad una residenza fittizia in Inghilterra

Il motociclista Marco Melandri ha evaso il fisco ricorrendo ad una residenza fittizia all’etero. Lo ha stabilito il tribunale di Ravenna che ha condannato il campione a 19 mesi di carcere per aver evaso le imposte in Italia tra il 2003 e il 2005. Secondo il pm il campione delle due ruote pur avendo trasferito la residenza a Derby in Inghilterra aveva continuato a mantenere il centro dei suoi interessi a Ravenna. La condanna del tribunale arriva dopo gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate. Dalle indagini dei funzionari del fisco era emerso che a fine 2000 Melandri aveva chiuso la partita Iva e si era iscritto all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, per tornare a pagare le imposte nel Belpaese solo nel 2007. Destinazione era la Gran Bretagna, la stessa scelta da Valentino Rossi, dove la legge consente un regime fiscale agevolato per i cittadini stranieri che scelgono di risiedervi.

La difesa di Marco Melandri, invece, ha centrato le sue argomentazioni sul fatto che il pilota effettivamente risiedeva a Derby, come avrebbe dimostrato anche l’iscrizione in una palestra del posto. Ma queste tesi sono state smontate dall’accusa, che ha dimostrato come le operazioni economiche e i flussi di denaro del pilota ravennate, il suo patrimonio e quello dei suoi più stretti familiari portavano inconfutabilmente ad individuare, nonostante la residenza estera, il vero centro di interessi del motociclista nella sua città natale, Ravenna. Melandri ha già provveduto a regolarizzare la sua posizione fiscale, avendo già raggiunto un accordo e pagato per le somme evase. E ora la portata della sentenza penale è limitata, essendo la pena stata sospesa: il pilota sarà messo alla prova, nel senso che non dovrà commettere nuovamente reati della stessa indole per i prossimi cinque anni, altrimenti la pena inflitta troverà esecuzione.